A differenza dei nostri concorrenti, prendiamo sul serio la parola «filosofia». Per noi, le filosofie vanno elaborate dai filosofi, non improvvisate da ricercatori di mercato o consulenti aziendali

Per questo abbiamo eletto una filosofia, nel senso più rigoroso del termine, a fonte di ispirazione e metodo di lavoro

La fenomenologia è un metodo filosofico concepito per caratterizzare gli atti di esperienza, nella convinzione che l’esperienza si dà non solo nella forma della percezione, ma anche del ricordo, della memoria, dell’immaginazione

La fenomenologia è l’approccio più fecondo per comprendere la brand experience in quanto:

  1. si riappropria degli aspetti qualitativi (percettivi, immaginativi, desiderativi e sensoriali) assegnando pari dignità ai comportamenti di consumo e alle attese suscitate
  2. inquadra l’immaginario in quanto facoltà in grado di rendere desiderabile l’esperienza: l’immaginario di una marca è potente nella misura in cui genera rappresentazioni e desideri che coinvolgono il consumatore in prima persona
  3. considera l’esperienza vissuta come vero palcoscenico d’indagine, «mettendo tra parentesi» i condizionamenti e gli stereotipi culturali che incapsulano il racconto dei consumatori, privilegiando la vividezza degli insights come accesso elettivo per esplorare la brand experience