L’approccio fenomenologico stimola il libero flusso di coscienza per ricostruire la percezione spontanea di un fenomeno senza comprimerlo entro schemi precostituiti.
Applicato alla realtà di marca, questo modello permette di ricostruirne in presa diretta il vissuto profondo, la molteplicità e la gerarchia dei punti di ingresso, il mosaico delle evocazioni spontanee.
Senza separare arbitrariamente l’immaginario dall’experience, ma portandone alla luce le trame e le interdipendenze, questa tecnica è anche feconda generatrice di insights, come snodi e connettori che strutturano l’esperienza della marca.

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